6 febbraio visita guidata con Jurgen Czaschka
JÜRGEN CZASCHKA
BIFFANDO L’ASSOLUTO
Museo Civico delle Cappuccine
Bagnacavallo, RA
Sabato 6 febbraio 2010
ore 11
INCONTRO CON JÜRGEN CZASCHKA
e visita guidata alla mostra
a seguire aperitivo
mostra a cura di Umberto Giovannini
catalogo VACA edizioni
la mostra resterà
aperta fino al 28 febbraio 2010
Unanimemente riconosciuto come uno dei più straordinari incisori, viventi, nell’arte del bulino, nel 2002 il viennese Jürgen Czaschka decide di interrompere la sua produzione incisoria e, nel 2007, di donare l’intero corpus al Gabinetto delle Stampe di Bagnacavallo (si tratta di circa trecentocinquanta incisioni, la quasi totalità delle matrici e la serie di libri manoscritti e incisi de Il bulino).
L’imponente collezione, corteggiata sia dalla Biblioteca Nazionale di Vienna che da istituzioni artistiche in Germania e Austria, va così ad arricchire il Gabinetto delle Stampe di Bagnacavallo, luogo prezioso della memoria calcografica contemporanea che Czaschka ha imparato a conoscere e apprezzare attraverso Umberto Giovannini, incisore e storico dell’incisione, che l’artista ha voluto come curatore della mostra e del catalogo.
Da sabato 12 dicembre 2009 alle ore 17 – al Museo delle Cappuccine di Bagnacavallo –, sarà possibile ammirare oltre 130 opere, tra le più rappresentative del percorso artistico di Jürgen Czaschka. Dalle tavole politiche e sociali degli anni Settanta al viaggio sui grandi temi classici: la sua visione dell’Odissea è considerata una delle vette della grafica del Novecento; memorabile poi la serie ispirata alDon Giovanni di Mozart, radicalmente innovativa, fino alle ultime opere dedicate a Francesco d’Assisi, dove la sacralità pare raggiungere il suo apice proprio in virtù del pensiero laico di Czaschka, animo libero da tentazioni apologetiche.
In mostra anche le edizioni de Il bulino, collana editoriale inventata da Czaschka: sono libri con incisioni originali e testi calligrafati da lui stesso in pochissime copie. Mirabile esempio di tenacia nella conquista della bellezza.
Una sezione didattica, sulle tecniche utilizzate da Czaschka, che si sviluppa in un percorso attraverso i suoi strumenti, le sue matrici, le prove di stampa, completa doverosamente il viaggio espositivo sull’opera di Jürgen Czaschka.