Al romanzo "La felicità di Emma" di Claudia Schreiber (Keller) il Premio “Scrivere per amore” 2011




 
Al libro La felicità di Emma di Claudia Schreiber (Keller) il Premio "Scrivere per amore" 2011
300.000 copie vendute in Germania, tradotto in 8 lingue, un film di successo tratto dal suo libro. Il 23 ottobre la premiazione a Verona, la città di Romeo e Giulietta.

Nel 2007 il film di Sven Taddicken, tratto dal romanzo La felicità di Emma di Claudia Schreiber, aveva vinto il Premio Giuria Giovani del "Verona Film Festival Schermi D'amore", oggi a quello stesso libro, che l'editore Keller (lo stesso che ha fatto conoscere in Italia la Premio Nobel 2009, Herta Müller) ha tradotto e pubblicato, va un altro prestigioso riconoscimento. Si tratta della XVI edizione del Premio letterario internazionale "Scrivere per amore", promosso dal Club di Giulietta, che vuole premiare la migliore storia d'amore dell'anno pubblicata in Italia e che verrà ufficialmente consegnato all'autrice domenica 23 ottobre, alle ore 17.30, presso Il Piccolo Teatro di Giulietta (Foyer del Teatro Nuovo), nell'ambito di LibrarVerona.

Dopo aver selezionato la terna dei libri finalisti, tra quattordici opere di narrativa ammesse, la giuria del Premio ha affidato la scelta tra La felicità di Emma di Claudia Schreiber (Keller), Semina il vento di Alessandro Perissinotto (Piemme) e Notti bianche di André Aciman (Guanda) a una giuria di lettori che ha infine indicato il romanzo edito da Keller come il vincitore dell'edizione 2011.

Salutato da un grande successo di pubblico e critica, La felicità di Emma, romanzo che racconta la storia di un'eccentrica allevatrice di maiali e della sua tragicomica storia d'amore, ha lanciato definitivamente la scrittrice – anche giornalista e autrice di sceneggiature e di libri per bambini – nel panorama della narrativa di lingua tedesca con 300.000 copie vendute. Delicato, surreale, commovente, a tratti triste e a tratti rabbiosamente comico, questo romanzo ci consegna una indimenticabile storia d'amore e di incontro tra destini. Ambientato in una fattoria della campagna tedesca, il libro ha come protagonista la giovane Emma che si mantiene malamente allevando maiali. Emma è libera, forte e quello a una vecchia scrofa, è l'abbraccio più vigoroso che abbia mai dato. Gli animali sono la sua cura all'assenza di un amore, ai debiti che stanno per farle perdere la fattoria.
Una notte però il silenzio viene rotto dal fragore di un incidente stradale e nella sua vita arriva Max, giovane impiegato in fuga con il denaro trafugato all'azienda per cui lavora e con il sogno di trascorrere gli ultimi mesi della sua vita in Messico. Come d'incanto Emma si ritrova tra le braccia tutto quello che poteva desiderare: una borsa piena di soldi e un uomo da amare. Ma la felicità c'entra qualcosa con i desideri?

Questa storia avvincente e priva di retorica conferma che un romanzo d'amore può essere bellissimo proprio perché mescola le lacrime al sorriso, con il valore aggiunto di parlare dei sentimenti in modo diverso e originale.

«Un libro in cui l'amore è completo - si legge tra le righe della motivazione della giuria del Premio, presieduta da Marco Ongaro -, un'epifania totale divisa tra procreazione ed eutanasia in una vicenda focalizzata sugli esseri umani, sugli animali e sulla natura che li ospita, tenendo bene in vista la realtà circostante - l'ex Germania dell'Est - per esaltare la capacità dell'amore di rendere ininfluente tutto ciò che non rientra nella sua sfera. Il dissesto finanziario è preoccupante, il cancro è crudele e ingiusto, la natura che si deteriora nella malattia è uno scandalo reso con spietata crudezza. Ma la potenza dell'amore riscatta ogni cosa, nel principio come nella fine».

La cerimonia di premiazione si terrà domenica 23 ottobre 2011 alle ore 17.30 presso Il Piccolo Teatro di Giulietta (Foyer Teatro Nuovo), Via Cappello 23, ingresso dal Cortile di Giulietta, nell'ambito della manifestazione LibrarVerona.

Del libro La felicità di Emma di Claudia Schreiber la stampa ha scritto:
"C'era riuscita Barbery nell'Eleganza del riccio, a raccontare anche la morte con un tocco di leggerezza. Ci riprova Claudia Schreiber, scrittrice rivelazione in Germania nel 2003, tradotta in otto lingue e ora finalmente anche qui."                               D di REPUBBLICA
"In Germania un caso letterario – tenero, insolito, amaro. Un inno alla vita che rinasce, e all'amore che è una questione vitale." MARIE CLAIRE
"A tratti triste, a tratti rabbiosamente comico." WOMAN
"Uno stile fresco, diretto e spontaneo. Schreiber mostra le diverse facce della felicità." FORUM LESEN
"Una prosa agile, elegante, divertente." DER SPIEGEL
"La felicità di Emma è una gioia, uno di quei romanzi che si leggono tutto d'un fiato e rimangono per sempre dentro di noi." ELIAS BARCELO

 

CLAUDIA SCHREIBER, La felicità di Emma, trad. A. Lorenzini, Keller, pp. 240, euro 14,50