Entra nel vivo la 31° Edizione del Progetto di storia contemporanea
Entra nel vivo la 31° Edizione del Progetto di storia contemporanea per gli studenti delle scuole superiori del Piemonte
Con la giornata di studio per gli insegnanti a Torino, tenutasi nella sede del Consiglio Regionale, durante la quale sono state presentate le tracce delle ricerche, è entrata nel vivo la trentunesima edizione del Progetto di storia contemporanea indetto dal Consiglio regionale attraverso il Comitato Resistenza e Costituzione. L'iniziativa, rivolta agli studenti delle scuole medie superiori del Piemonte, conta anche sulla collaborazione delle otto Province piemontesi e della Direzione generale dell'Ufficio Scolastico regionale.
Dal 1981ad oggi il Consiglio regionale del Piemonte, ha proposto agli studenti e ai loro insegnanti esperienze di studio e ricerca su diversi argomenti che spaziano dalla guerra di Liberazione alla deportazione, dall'esodo istriano e dalmata al recente conflitto nei Balcani, dalla mafia al terrorismo fino ai temi dell'antifascismo e della Costituzione.
Un lavoro coinvolgente che ha visto protagonisti , nel corso degli anni, oltre 35.000 studenti e più di 1000 insegnanti, contribuendo alla formazione democratica di tanti giovani .
I titoli dei tre temi scelti per l'edizione 2011-2012 richiamano l'attualità. Dalla prima traccia (" Essere italiani nel XXI secolo: come cambia e si trasforma l'idea di cittadinanza"), con riferimenti espliciti ai valori fondanti della Costituzione repubblicana, alla seconda ( "Il ritorno dal Lager nella memorialistica femminile"), dove la memoria s'incrocia con la soggettività femminile, fino alla terza ("Il ruolo della giustizia internazionale nei conflitti contemporanei"), che richiama – in particolare- le vicende del recente dopoguerra nella ex-Jugoslavia e i processi a Radovan Karadžić e Ratko Mladić.
La ricerca potrà essere realizzata sia da gruppi di lavoro - composti da un minimo di 5 studenti sino ad un massimo di 7, coordinati da un insegnante - che da singoli studenti e potrà essere condotta con la più ampia libertà di espressione (elaborati scritti, disegni, fotografie, materiale audiovisivo).
Le tracce dei temi, i suggerimenti bibliografici e il modulo di iscrizione per partecipare al concorso sono disponibili sul sito www.consiglioregionale.piemonte.it, nella sezione dedicata all'attività del Comitato Resistenza e Costituzione.
La formazione e la documentazione per i partecipanti sarà curata come sempre dagli Istituti Storici della Resistenza del Piemonte.
Entro il 10 febbraio 2012 gli elaborati dovranno essere inviati, per la valutazione, all'Assessorato all'Istruzione della Provincia di appartenenza e la graduatoria dei vincitori sarà resa nota entro il 5 marzo.
Gli studenti vincitori saranno premiati pubblicamente presso la sede del Consiglio regionale del Piemonte. I vincitori, accompagnati dall'insegnante coordinatore, parteciperanno, a spese del Consiglio regionale e delle Province piemontesi (secondo la graduatoria di merito e nel limite delle risorse disponibili), ad un viaggio di studio in alcuni significativi luoghi della memoria, in Italia o in Europa.
Nel 2011, i viaggi sono stati tre e si sono svolti in: Polonia (campo di sterminio di Auschwitz e città di Cracovia), Bosnia Herzegovina (Sarajevo, Mostar, Tuzla e Srebrenica), Trieste (con la Risiera di San Sabba, la foiba di Basovizza e l'ex campo dei profughi istriani di Padriciano).
Info:
Consiglio regionale del Piemonte – Segreteria del Comitato Resistenza e Costituzione Via Alfieri 15 – 10121 Torino, tel. 011.5757.289 – 843 – 812 – 702 – 352
e.mail: comitato.resistenzacostituzione@consiglioregionale.piemonte.
Con la giornata di studio per gli insegnanti a Torino, tenutasi nella sede del Consiglio Regionale, durante la quale sono state presentate le tracce delle ricerche, è entrata nel vivo la trentunesima edizione del Progetto di storia contemporanea indetto dal Consiglio regionale attraverso il Comitato Resistenza e Costituzione. L'iniziativa, rivolta agli studenti delle scuole medie superiori del Piemonte, conta anche sulla collaborazione delle otto Province piemontesi e della Direzione generale dell'Ufficio Scolastico regionale.
Dal 1981ad oggi il Consiglio regionale del Piemonte, ha proposto agli studenti e ai loro insegnanti esperienze di studio e ricerca su diversi argomenti che spaziano dalla guerra di Liberazione alla deportazione, dall'esodo istriano e dalmata al recente conflitto nei Balcani, dalla mafia al terrorismo fino ai temi dell'antifascismo e della Costituzione.
Un lavoro coinvolgente che ha visto protagonisti , nel corso degli anni, oltre 35.000 studenti e più di 1000 insegnanti, contribuendo alla formazione democratica di tanti giovani .
I titoli dei tre temi scelti per l'edizione 2011-2012 richiamano l'attualità. Dalla prima traccia (" Essere italiani nel XXI secolo: come cambia e si trasforma l'idea di cittadinanza"), con riferimenti espliciti ai valori fondanti della Costituzione repubblicana, alla seconda ( "Il ritorno dal Lager nella memorialistica femminile"), dove la memoria s'incrocia con la soggettività femminile, fino alla terza ("Il ruolo della giustizia internazionale nei conflitti contemporanei"), che richiama – in particolare- le vicende del recente dopoguerra nella ex-Jugoslavia e i processi a Radovan Karadžić e Ratko Mladić.
La ricerca potrà essere realizzata sia da gruppi di lavoro - composti da un minimo di 5 studenti sino ad un massimo di 7, coordinati da un insegnante - che da singoli studenti e potrà essere condotta con la più ampia libertà di espressione (elaborati scritti, disegni, fotografie, materiale audiovisivo).
Le tracce dei temi, i suggerimenti bibliografici e il modulo di iscrizione per partecipare al concorso sono disponibili sul sito www.consiglioregionale.piemonte.it, nella sezione dedicata all'attività del Comitato Resistenza e Costituzione.
La formazione e la documentazione per i partecipanti sarà curata come sempre dagli Istituti Storici della Resistenza del Piemonte.
Entro il 10 febbraio 2012 gli elaborati dovranno essere inviati, per la valutazione, all'Assessorato all'Istruzione della Provincia di appartenenza e la graduatoria dei vincitori sarà resa nota entro il 5 marzo.
Gli studenti vincitori saranno premiati pubblicamente presso la sede del Consiglio regionale del Piemonte. I vincitori, accompagnati dall'insegnante coordinatore, parteciperanno, a spese del Consiglio regionale e delle Province piemontesi (secondo la graduatoria di merito e nel limite delle risorse disponibili), ad un viaggio di studio in alcuni significativi luoghi della memoria, in Italia o in Europa.
Nel 2011, i viaggi sono stati tre e si sono svolti in: Polonia (campo di sterminio di Auschwitz e città di Cracovia), Bosnia Herzegovina (Sarajevo, Mostar, Tuzla e Srebrenica), Trieste (con la Risiera di San Sabba, la foiba di Basovizza e l'ex campo dei profughi istriani di Padriciano).
Info:
Consiglio regionale del Piemonte – Segreteria del Comitato Resistenza e Costituzione Via Alfieri 15 – 10121 Torino, tel. 011.5757.289 – 843 – 812 – 702 – 352
e.mail: comitato.resistenzacostituzione@consiglioregionale.piemonte.